
da ”Stella mattutina”, 1921.

da “Pensiero d’autunno” dalla raccolta “Vespertina”, 1930.

da “Canta a’miei piedi...” dalla raccolta “Maternità”, 1904.


da “Notte a Capri” dalla raccolta “I canti dell’isola”, 1924.

da “Le solitarie”, 1917.

da “Tempo” dalla raccolta “Fons Amoris”, 1938-43.


Da “Lagrime” dalla raccolta “Fons Amoris”, 1938-43 e “Nevicata” dalla raccolta “Fatalità”, 1924.

dalla “Nebbie” dalla raccolta “Fatalità”, 1895.

dalla cartella “Alberi amici miei” “Nel paese di mia madre” Per gentile concessione della biblioteca del Seminario Vescovile di Lodi.


da “Il muro” dalla raccolta “Il libro di Mara”, 1919; “Ombre d’ali” dalla raccolta “Il dono”, 1935.

da “La Terra” dalla raccolta “Vespertina”, 1930.

da “Senza nome” dalla raccolta “Fatalità”, 1924.




Lo sguardo di Anna e Ada “sorelle” nell'incedere della storia



da un manoscritto a inchiostro nero, 1917.

Il dono di Ada, uno sguardo anticipatore delle tematiche di genere

da “Sorelle”, 1929.

Ugo Maffi (1939-2012) da “Nel paese di mia madre” dai “Canti dell’isola”, 1924.

dalla cartella “Sulle barricate” dedicato ad Ada Negri, testo di Raffaele De Grada.



da "Le solitarie", 1917.

da “Stella mattutina”, 1921.


Nel 1894 le viene assegnato il Premio ‘Giannina Milli’, che celebra l’umanitarismo socialista dei suoi versi, animati dall’utopia della redenzione sociale degli umili, conquistandosi la fama di poetessa del «quarto Stato».

da “Aquila reale” dalla raccolta “Dal profondo”, 1910.

da “Filastrocca” dalla raccolta ”I Canti dell’isola”, 1925.


da “Emigranti” dalla raccolta “Esilio”, 1914.

da “Nel paese di mia madre” dalla raccolta “I canti dell’isola”,1924.



da “Stella mattutina”, 1921.

da “La tessitrice” dalla raccolta “I canti dell’isola”, 1924.

da “Mimose”, 1934.

da “Stella mattutina”, 1921.

da “Nel paese di mia madre” dalla raccolta “I canti dell’isola”, 1924.
